sabato 18 febbraio 2012

FIORENTINA-NAPOLI: l'analisi statistica



Napoli corsaro in quel di Firenze, dove riesce ad ottenere una netta vittoria contro i viola. Un successo importante per gli uomini di Mazzarri che incamerano altri tre punti dopo aver sconfitto il Chievo Verona in casa riuscendo così a superare, in classifica, l'Inter che capitola in casa al cospetto del Bologna. Vittoria importante, che dona morale e fiducia, anche in vista dell'imminente sfida europea contro un Chelsea allo sbando, in piena crisi.

In questa trasferta toscana, i partenopei, sono tornati ad essere una squadra cinica e concreta. Quella solida compagine ammirata nella passata stagione. La conferma arriva anche dai principali indicatori statistici, dove si denota uno sterile predominio per la squadra di casa. Emblematico il caso del possesso palla, 55% contro il 45% del Napoli, identica situazione si rileva per il vantaggio territoriale, che vede i viola predominare con il 70% a fronte del 30% dei partenopei.

La maggiore concretezza ed efficacia del Napoli, emerge plasticamente dal dato sui tiri verso la porta avversaria: il Napoli riesce ad andare a segno ben 3 volte su 13 conclusioni effettuate in totale, mentre i viola a fronte di ben 16 conclusioni, non riescono a metterla in fondo al sacco in nessuna occasione.

Riflessioni identiche si ottengono analizzando gli altri dati disponibili, tutti a favore dei viola, come calci d'angolo: 5 contro 4; dribbling: 11 contro 9: cross: 33 contro 13, un dato che denota come la Fiorentina schierata in campo da Delio Rossi con la difesa a tre, in maniera speculare al Napoli, abbia provato a mettere in difficoltà il dispositivo tattico di Walter Mazzarri, sulle corsie esterne, uno dei punti di maggiore forza del Napoli. Operazione, che evidentemente, come dimostra il netto risultato finale a favore del sodalizio partenopeo non è riuscita a Delio Rossi.
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